2015-numero-6-novembre-dicembre

Progetti personalizzati per “bisogni educativi speciali”

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Non solo difficoltà di apprendimento, ma anche emozionali, comportamentali e relazionali. “Tutti i bambini possono imparare e tutti i bambini sono diversi fra loro”. A dirlo è il documento dell’UNESCO “Good Pedagogy-Inclusive Pedagogy” (2000). In altre parole: i bambini non imparano tutti nello stesso modo, ma esistono stili di apprendimento diversi, basati sulle caratteristiche di ciascuno. E la diversità può essere intesa come un punto di forza, anche quando si accompagni a difficoltà di apprendimento, relazionali, emotive.

 «Oggi non è affatto raro incontrare realtà di insegnamento assai complesse, contraddistinte da una significativa eterogeneità, che si traduce in una diversità che tutti gli insegnanti osservano nei processi di apprendimento, stili di pensiero, dinamiche di relazione e di attaccamento, vissuti familiari, sociali e culturali» dice la dottoressa Margaret Manzoni, neuropsicologa. «I profili degli alunni diventano così ricchi di sfumature psicologiche, relazionali, motivazionali, mentre le difficoltà d’apprendimento acquisiscono connotazioni ben più complesse, non riconducibili necessariamente alla presenza di un disturbo vero e proprio, bensì a motivazioni di più ampio respiro. Tra queste potremmo identificarne alcune, tra cui difficoltà emozionali (ansia, inibizione, collera, scarsa autostima e insicurezza), difficoltà comportamentali e relazionali (comportamenti aggressivi, bullismo, oppositività), difficoltà di origine familiare, socio-culturale o economica. È in...

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Scalerò 20 torri per aiutare gli orfani del Nepal

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La storia di Annalisa Fioretti, pneumologo e alpinista, che ha sfidato l'Everest e si prepara a una nuova avventura.
È appena tornata dal Nepal, sconvolto dal terremoto dello scorso aprile, dove ha visitato e curato 700 persone in sperduti villaggi con trasferimenti...

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Spalla bloccata, dolorosa e infiammata e se fosse colpa dell’intestino o del fegato?

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Un dolore alla spalla apparentemente inspiegabile. Che non passa con le terapie riabilitative e rende difficile svolgere le normali attività quotidiane come pettinarsi o sollevare le buste della spesa. In alcuni casi non è una questione di ossa e articolazioni....

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Test del DNA fetale: quanto è affidabile e quando serve

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Pochi rischi e risultato certo. Sono queste le cose che una mamma in attesa chiede a un’indagine prenatale. Ad oggi la certezza è fornita solo da esami invasivi che però hanno un rischio di aborto che va dallo 0,3% fino...

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Un centro dedicato alla ricerca e alla cura del melanoma

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