Le mille virtù della pesca

pesca

Antiossidante, drenante, ricostituente, alleata della pelle e dei capelli. È la pesca, uno dei frutti estivi per eccellenza e considerato in Oriente, per la ricchezza di vitamine e minerali e per le sue tante virtù, il simbolo dell’immortalità. Conosciamole meglio con l’aiuto della dottoressa Daria Fiorini, dietista.

IDRATANTE, DEPURATIVA, DRENANTE E DIURETICA
Grazie all’altissima quantità di acqua (90%), è un frutto estremamente idratante e dissetante. «Facilita l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso svolgendo un’azione depurativa, drenante e diuretica. Questo la rende utile anche in caso di insufficienza renale o calcoli urinari» osserva la dottoressa Fiorini. «La pesca, inoltre, apporta poche calorie e ha un indice glicemico molto basso, per cui gli zuccheri contenuti vengono rilasciati e poi assorbiti dal nostro organismo molto lentamente».

ANTIOSSIDANTE
«La polpa e la buccia contengono dosi consistenti di antiossidanti e di β-carotene, criptoxantina, luteina e zeaxantina: sostanze che fungono da spazzini nei confronti dei radicali liberi (ndr. i principali responsabili dell’invecchiamento del nostro organismo). Proprio grazie a questa caratteristica, le pesche sono utili a prevenire e contrastare le malattie cardiovascolari» spiega la dietista.

ANTITUMORALE
Come i frutti del genere Prunus (prugna, albicocca, ciliegia e mandorla) e altri frutti come mela e pera, la pesca appartiene alla famiglia botanica delle Rosacee. «I frutti di questa famiglia contengono rilevanti quantitativi di acidi idrossicinnamici, in particolare gli acidi clorogenici e neoclorogenici, polifenoli dalle proprietà antitumorali, oltre ad antiossidanti e alle vitamine C ed E» sottolinea l’esperta. L’analisi delle abitudini alimentari di quasi 500.000 americani ha evidenziato che l’elevato consumo di pesche è associato a una diminuzione del 40% del rischio di tumore alla testa e al collo. Uno studio condotto dai ricercatori dell’AgriLife Research –Texas (USA) e pubblicato sul Journal of Agriculture and Food Chemistry ha evidenziato che l’acido clorogenico presente nella pesca inibisce la crescita delle cellule cancerose mammarie, mantenendo intatto il tessuto sano. «Il β-carotene, invece, sembra implicato come fattore protettivo nei confronti del tumore ai polmoni. Questa azione inibitrice si traduce in una rilevante riduzione della crescita del tumore e della formazione di metastasi (tutto ciò si ottiene con quantitativi di polifenoli raggiungibili solo con l’alimentazione: bastano, infatti, solamente due pesche al giorno (ma anche altri alimenti li possono fornire)».

STIMOLA LE DIFESE IMMUNITARIE
La vitamina C, abbondante nella pesca, facilita l’assorbimento del ferro e rafforza il sistema immunitario, svolgendo un ruolo molto importante nel difenderci dalle infezioni. «Mangiare una pesca al giorno equivale ad apportare all’organismo circa il 15% del fabbisogno giornaliero di vitamina C» sottolinea la dietista.

IPOTENSIVA E RICOSTITUENTE
È un’ottima fonte di potassio: fornisce il 14% della dose giornaliera consigliata. «Questo minerale ha proprietà vasodilatatrici, per cui è in grado di rilassare le pareti dei vasi sanguigni permettendo un maggior afflusso di sangue con conseguente riduzione della pressione sanguigna e regolarizzazione della frequenza cardiaca. Il basso contenuto di sodio inoltre rende questo frutto ulteriormente idoneo a chi soffre di ipertensione. Essendo il potassio un minerale utile all’equilibrio dei fluidi corporei, la pesca aiuta a reintegrare l’eventuale perdita di sali minerali dovuta all’aumentata sudorazione tipica del periodo estivo».

PREZIOSA PER LA SALUTE DEGLI OCCHI
Contiene luteina e zeaxantina che proteggono dalla cataratta e dalla degenerazione maculare. «Un’altra vitamina ben rappresentata nella pesca (soprattutto le varietà a polpa gialla) è la vitamina A. Come i frutti e le verdure di questo colore, è ricca di β-carotene (che il nostro corpo converte in vitamina A), una sostanza utile a prevenire patologie legate agli occhi come la xeroftalmia e la cecità al crepuscolo».

RICCA DI FIBRE
È una buona fonte di fibra alimentare in grado di assorbire l’acqua e prevenire stipsi, emorroidi e gastrite. La fibra contenuta aiuta a pulire l’intestino e aumenta la mobilità intestinale con benefici per la digestione.

IPOCOLESTEROLEMICA
Studi recenti hanno dimostrato che i composti fenolici, presenti nella buccia, insieme all’attività della fibra, riducono i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentano la quantità di colesterolo buono HDL.

ALLEATA DELLA PELLE E DEI CAPELLI
La pesca è un vero rimedio naturale ad azione ristrutturante e rivitalizzante per i capelli e per la pelle. «Grazie all’elevata quantità di vitamina E, aiuta nella rigenerazione dei tessuti e a limitare la traspirazione, rendendo la pelle più radiosa (da qui il detto “pelle di pesca”)» spiega la dottoressa Fiorini. «Per questo viene utilizzata come ingrediente nelle maschere di bellezza e nelle lozioni per la cura della pelle (è consigliata in caso di acne o pelle secca). La polpa della pesca è ricca di β-carotene, sostanza che facilita l’abbronzatura riducendo l’impatto negativo dei raggi solari sulla pelle. Inoltre, grazie all’elevata quantità di acqua presente, contribuisce a evitare la disidratazione del fusto del capello e, grazie a minerali e vitamina C, assicura alle radici la giusta dose di ossigeno e nutrienti, migliorandone la lucentezza».

Consigli per l’acquisto?
La pesca deve essere scelta in base al profumo, alla mancanza di ammaccature, grinze o parti molli al tatto. Diverse vitamine contenute nella pesca sono presenti nella buccia, per cui è meglio sceglierle biologiche e lavarle accuratamente prima di mangiarle. In caso si acquistassero ancora acerbe, bisogna farle maturare a temperatura ambiente in un sacchetto di carta per 2-3 giorni. Quelle mature, invece, vanno conservate in frigorifero e devono essere consumate entro pochi giorni.

Una pesca al giorno apporta un quantitativo rilevante di acido folico:
è consigliata alle donne incinte e a chi vuole programmare una gravidanza

Pesca Tabella nutrizionale
per 100 g di alimento:
. Energia 25 kcal
. Proteine 0,7 g
. Carboidrati 5,8 g
. Acqua 90,7 g
. Fibra 1,9 g

a cura DI ELENA BUONANNO
con la collaborazione della DOTT. SSA DARIA FIORINI
Dietista
A Bergamo - Villaggio degli Sposi

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