Malanni invernali. Il decalogo del Ministero della salute per prevenirli

inverno

Il freddo è ormai entrato nel vivo. E così anche l’influenza e le sindromi influenzali che nelle ultime settimane hanno messo a letto milioni di italiani. Le basse temperature, però, possono favorire anche la comparsa di altri problemi di salute e in particolare causare un peggioramento o un’acutizzazione di malattie croniche come quelle respiratorie (l’affanno aumenta perché il freddo fa restringere i bronchi e peggiora i sintomi), cardiovascolari (la vasocostrizione dovuta al freddo causa un innalzamento della pressione arteriosa) e muscoloscheletriche (tipico è il caso della lombalgia o mal di schiena, in cui i colpi di freddo possono favorire il cosiddetto “colpo della strega”). Anche chi è sano (bambini e anziani in primis, ma anche adulti), comunque, deve stare attento, soprattutto se le temperature scendono molto. Ecco allora i consigli del Ministero della Salute per proteggersi dal freddo e prevenire i malanni tipici della stagione invernale.

1. Regolate la temperatura degli ambienti interni, in modo che sia conforme agli standard consigliati per le temperature invernali (generalmente intorno ai 18 ÷ 22°C).

2. Fate particolare attenzione all’umidità dell’ambiente. L’aria troppo secca può irritare le vie aeree, soprattutto se soffrite di asma o malattie respiratorie. Utilizzate un umidificatore o una vaschetta di acqua sul termosifone. L’umidità eccessiva, al contrario, può provocare condense e favorire la formazione di muffe. È importante aerare adeguatamente gli ambienti, in particolare se vi sono persone malate. È sufficiente aprire per pochi minuti una finestra per cambiare l’aria viziata nella stanza.

3. Se utilizzate sistemi di riscaldamento a combustione (caminetti, caldaie o stufe a gas) fate molta attenzione, sia alla corretta ventilazione degli ambienti che allo stato di manutenzione degli impianti, per evitare il rischio di intossicazione da monossido di carbonio, che può avere conseguenze mortali.

4. Se utilizzate stufe elettriche o altre fonti di calore fate attenzione al loro corretto utilizzo per evitare il rischio di folgorazioni o scottature.

5. Attenti agli sbalzi di temperatura quando passate da un ambiente più caldo ad uno più freddo e viceversa.

6. Assumete pasti e bevande calde. Evitate gli alcolici perché non aiutano a difendersi dal freddo, al contrario favoriscono una maggiore dispersione del calore prodotto dal corpo.

7. Fate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, copriteli adeguatamente e controllate di tanto in tanto la loro temperatura corporea.

8. Quando uscite, indossate sempre una sciarpa, dei guanti, un cappello e un caldo soprabito; usate scarpe antiscivolo in caso di formazione di ghiaccio. Se partite per un viaggio in auto non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde e di dotare l’autovettura di catene o pneumatici da neve.

9. Mantenete contatti frequenti con gli anziani che vivono da soli (familiari, amici o vicini di casa) e verificate che dispongano di sufficienti riserve di cibo e medicine. Segnalate ai servizi sociali la presenza di senzatetto o altre persone in condizioni di difficoltà.

10. Chiedete al vostro medico se è opportuno praticare la vaccinazione antinfluenzale, raccomandata in particolare alle persone di età superiore a 65 anni, ai soggetti affetti da malattie croniche e alle donne nel secondo o terzo trimestre di gravidanza.

a cura DI MARIA CASTELLANO
Fonte: www.quadernidellasalute.it a cura del Ministero della Salute

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